Siamo nella Valle Oglio-Po, a sud di Mantova, dove il Po disegna i confini della provincia con l'Emilia. È qui che i Gonzaga coltivarono i loro orti ricreativi cinquecento anni fa — non per caso, ma perché questo terreno ha qualcosa di speciale.
Il limo del Po, depositato nei secoli dalle piene del fiume, ha creato un suolo sabbioso, profondo, con un pH perfetto per le cucurbitacee. L'estate è calda e lunga, le notti rinfrescano grazie all'umidità del fiume: questa escursione termica è il segreto degli zuccheri nei nostri meloni.
L'umidità autunnale e la nebbia tipica dell'area fluviale svolgono un ruolo determinante nel ciclo vegetativo delle zucche. Questo fenomeno atmosferico rallenta la perdita di acqua dei frutti in fase finale, favorendo l'aumento della densità della polpa e la concentrazione degli zuccheri complessi.